VITA


Manuela Mordhorst nata il 1970 a Bonn, Germania, dove è anche cresciuta. Dal 2009 in poi lei lavora nella sua pratica per la guarigione olistica e come artista indipendente. Gia dai primi anni 1980 si è interessata per le arti, la cultura e la musica. Mordhorst ha usufruito un' educazione musicale presso la pianista e direttrice d' orchestra Chean See Ooi. Mordhorst è fortemente influenzata dal suo origine italiano, dal' isola Sylt  e dal suo padre chi è artisticamente pieno di talento nella pittura, screziatura e doratura. L'artista è sposata, vive e lavora vicino ad Amburgo, Germania. Regolarmente partecipa a mostre nazionali.

DICHIARAZIONE DELL'ARTISTA


Fino ad oggi continuo a mantenere un amore profondo per i colori forti che mi ricordano le mie origini isolane, della Sardegna e di Sylt, il mare, il cielo, il sole, la sabbia, il piacere di vivere, l’intensità. Da sempre mi interessa la molteplicità dell‘arte, dei colori e delle forme, la messa insieme di materiali diversi e di diversi sottofondi. La natura e i sentimenti che essa suscita sono per me esempio da cui partire e impulso a fare. Strutture, superfici, forme, colori e disegni ricorrenti offrono infinite possibilità di combinazioni. Mi spingono a continuare a provare, a trasformare gli avvenimenti e i sentimenti e a trattenerli in immagini. Fondamentalmente la cosa più importante per me è la creazione di immagini che riescano a raccontare qualcosa all‘osservatore, offrendo però anche spazio per la contemplazione e il silenzio. Le immagini stratificate, mutevoli e l’interesse insaziabile per forma e colore sono gli aspetti più elementari della mia pittura. Che rappresentano per me, artista indipendente, parte del mio sviluppo e della mia esperienza individuale. I materiali più importanti sono sia le strutture pastose e i pigmenti che io stessa preparo, sia i materiali da pittura naturali e non mescolati a sostanze chimiche, che creano un’ottica speciale in cui ci si possa immergere.

Oltre ai lavori che produco come artista indipendente, che riprendono nella maggior parte dei casi temi relativi alle isole e alla forza della natura, io realizzo anche lavori dietro commissione. Anche le mie radici attinenti alla musica e l’elemento musicale in sé costituiscono una parte importante del mio processo creativo, che confluisce nei miei lavori. E attraverso il confronto sempre più presente con i temi olistici, della spiritualità e del lavoro energetico, che avviene nel mio studio per la guarigione olistica la pittura è diventata per me a partire dal 2009 un punto di intensa osservazione dell’intimo. I mondi spirituali ed emozionali, il confronto con la propria persona e le proprie strutture interne, i processi inerenti al lavoro, che mostrano comprensione per la complessità dell’anima e l’essere essenzialmente presenti qui ed ora, rappresentano attualmente il fondamento dei miei lavori. Coinvolgersi, scoprire, cambiare e rendere visibile ciò che è nelle persone e intorno a loro, scoprire come la vita e le esperienze fatte vengano differentemente percepite, sono temi ricorrenti, impulso per nuovi lavori, nuove immagini, in una parola, per nuove immagini di vita.

IL LAVORO


Trasformazione, temi di vita ricorrenti, ciò che si vede e ciò che non si vede, ciò che si sente e ciò che non si sente, il principio e la fine si ritrovano nella pittura intuitiva dell’artista. Quindi si tratta principalmente di momenti, di processi, di specchi della vita come espressione di cambiamenti. Contenenti anche tematiche spirituali e olistiche. Importante per questo è sempre la ricerca e la scoperta di tematiche, di segnali, di impulsi, di esperienze e la mescolanza di numerosi
materiali, colori, pigmenti, oli, diluenti su supporti molto diversi, come pietra, ceramica, metallo, legno e tela, che rappresentano per l'artista intuitiva le diverse strutture della vita rendendole così interessanti. È un processo che rende visibili le emozioni, le domande fondamentali, la scoperta, ma anche la
dissoluzione, che nel suo lavoro si mostrano sotto aspetti diversi. Molta ispirazione e molti impulsi l’artista li ricava dalla musica e dalla natura, dai panorami isolani; essi costituiscono quindi diversi obiettivi di viaggio, che lei non riporta artisticamente in scala uno a uno, ma rappresentando le emozioni e le energie dei posti come le ha provate lei stessa. Per questo lei non si limita a concentrarsi soltanto su un mezzo di lavoro semplice o su uno stile unilaterale o monocromatico, ma prende in considerazione tutte le possibilità sempre rinnovabili e molteplici di colori, stili e materiali per confrontare se stessa e portare avanti di conseguenza il suo proprio sviluppo.

Per questo i suoi quadri invitano sia ad una vivace allegria e vitalità che ad una osservazione contemplativa.